Avvocato per Sovraindebitamento a Torino
Sei un privato, un lavoratore autonomo o un’impresa che non riesce più a far fronte ai propri debiti solo con il tuo reddito, le entrate dell’attività o il patrimonio disponibile?
O inizi a temere per i debiti che si stanno accumulando, perché anche unendo tutti i redditi famigliari non riesci a far fronte alle continue pressioni fiscali e spese mensili?
Sono tanti gli imprenditori o le famiglie che hanno vissuto questa situazione di crisi da sovraindebitamento ma ne sono usciti, ritornando alla loro vita normale.
Come?
La legge prevede diverse soluzioni per affrontare il sovraindebitamento, aiutando chi ne è coinvolto a ritrovare la propria serenità economica.
Di seguito troverai i principali strumenti che permettono di gestire e risolvere una situazione di debito troppo alto.
Come avvocato che si occupa di Sorvaindebitamento a Torino, potrò assisterti con i miei servizi per avere accesso a queste procedure e aiutarti a gestirle.
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Le condizioni per il sovraindebitamento
Il sovraindebitamento si ha quando una persona o un’impresa non è più in grado di far fronte ai suoi debiti perché troppo elevati rispetto alle sue disponibilità economiche e patrimoniali.
Come risolvere il sovraindebitamento
Il sovraindebitamento può essere risolto attraverso soluzioni quali:
- Analisi legale della situazione debitoria: possiamo identificare eventuali irregolarità nei debiti contratti e proporre azioni per la loro cancellazione o riduzione.
- Proposte di composizione negoziata della crisi: possiamo negoziare con il Fisco per proporre piani di ristrutturazione dei debiti o accordi transattivi (cioè degli accordi a cui si giunge tra il debitore ed il creditore per evitare il contenzioso legale o processo giudiziario).
- Richieste di liquidazione dei beni: nei casi più complessi, si possono avviare procedimenti per la liquidazione controllata dei debiti, come previsto dalla normativa, per estinguere i debiti mettendo a disposizione il patrimonio del debitore.
- Il Piano del Consumatore, che consente di rinegoziare i debiti senza il consenso dei creditori.
- L’Accordo di Ristrutturazione, che prevede un accordo con i creditori per ridurre gli importi dovuti.
Che cos’è la procedura di sovraindebitamento
Per i piccoli imprenditori, liberi professionisti e famiglie, in Italia esistono leggi specifiche che permettono di risolvere situazioni di sovraindebitamento.
La legge sul sovraindebitamento prevede al suo interno delle procedure create per tutelare i debitori non fallibili, cioè coloro che non rientrano tra quei soggetti che invece devono sottostare alle procedure fallimentari.
Queste procedure per i debitori identificati come non fallibili includono:
- Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore
Questa procedura è dedicata ai consumatori che hanno contratto debiti legati esclusivamente a bisogni personali o familiari.
Permette al debitore di proporre un piano di ristrutturazione del debito (cioè di estinzione del debito), che viene approvato da un giudice, riducendo e/o riorganizzando i debiti in base alle proprie possibilità economiche.
È esclusa nel caso in cui il consumatore abbia causato la situazione di sovraindebitamento con colpa grave, mala fede o frode.
Il consumatore, con l’ausilio di un avvocato per sovraindebitamento e un OCC (Organismo di Composizione della Crisi) può proporre ai creditori un piano di ristrutturazione dei debiti indicando in modo specifico le tempistiche e le modalità di pagamento, prevedendo il soddisfacimento dei debiti anche parziale.
- Liquidazione dei Beni
Per i debitori che non possono proporre soluzioni alternative, è possibile ricorrere alla liquidazione controllata dei beni. Attraverso questa procedura, il patrimonio viene liquidato per soddisfare, in maniera equilibrata, i creditori.
È una procedura simile al fallimento ma è per i soggetti non fallibili.
Il Liquidatore nominato dal Tribunale, in esecuzione del progetto di liquidazione dei beni, provvede alla vendita dei beni e alla distribuzione ai creditori delle somme ricavate dalla vendita (liquidazione ai creditori) secondo l’ordine di prelazione che risulta dallo stato passivo approvato dal Giudice. Quindi vengono prima venduti i beni del debitore e successivamente il ricavato viene devoluto ai creditori per il soddisfacimento, anche parziale, dei loro crediti, per porre fine in modo definitivo alla situazione debitoria.
- Il Concordato Minore
Il concordato minore è una procedura di composizione della crisi che può essere presentata dall’imprenditore minore, imprenditore agricolo, libero professionista e lavoratore autonomo.
Può essere presentata se chi la richiede non ne ha già usufruito nei 5 anni precedenti o già per due volte. Non può essere richiesta in caso di frode dei creditori.
Viene presentata una proposta di soddisfacimento dei creditori, anche parziale, e deve essere approvata dal giudice (omologa).
Per capire se hai le condizioni per accedere alla normativa sul sovraindebitamento o ricevere subito i primi consigli utili che hanno già permesso ad altri nella tua stessa situazione di uscirne nel modo migliore, contatta subito il mio Studio Legale per sovraindebitamenti a Torino.
Ti stai chiedendo come capire se si è sovraindebitati e chi può accedere alle procedure di sovraindebitamento?
Per accedere alle procedure di sovraindebitamento, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali. Vediamoli:
- il debitore deve essere un soggetto non fallibile, cioè un consumatore, un’impresa non soggetta a fallimento o un professionista.
- deve trovarsi in una condizione di squilibrio economico tale da non poter far fronte con regolarità ai propri debiti, con un’effettiva impossibilità di adempiere alle obbligazioni assunte.
- il debitore deve agire in buona fede, senza aver aggravato la propria situazione con condotte dolose, fraudolenti o gravemente imprudenti.
Questi requisiti sono verificati dal tribunale competente, che permette l’accesso agli strumenti disponibili per una possibile ristrutturazione o esdebitazione.
Il costo per gestire una pratica di sovraindebitamento può variare a seconda di diversi fattori, tra cui:
- la complessità della situazione economica e l’ammontare dei debiti
- il tipo di Procedura da adottare (vedi sezione dedicata alle Soluzioni per il Sovraindebitamento).
Generalmente, le spese includono i costi
- assistenza legale
- altri professionisti incaricati (come l’OCC – Organismo di Composizione della Crisi)
- oneri di natura amministrativa previsti dal tribunale competente.
Alcuni enti o istituzioni potrebbero offrire agevolazioni per chi si trova in particolari difficoltà economiche.
Se vuoi ricevere una stima dei costi per gestire un Sovraindebitamento puoi contattarmi subito.
Riceverai anche i primi consigli utili per capire che opzioni di risoluzione ti offre la legge e potrai quindi scegliere correttamente i prossimi passi da fare.
I costi di un avvocato per sovraindebitamento variano in base a diversi fattori tra qui principalmente la complessità e all’ampiezza della situazione debitoria e il tipo di Procedura da adottare (vedi sezione sulle tipologie di Procedure).
I costi da prevedere sono per:
- assistenza legale
- altri professionisti eventualmente incaricati
- oneri di natura amministrativa previsti per la nomina di un OCC (Organismo di Composizione della Crisi, che è una figura obbligatoria nominata dal tribunale o scelta dal cliente) e per la procedura in Tribunale
Alcuni enti o istituzioni potrebbero offrire agevolazioni per chi si trova in particolari difficoltà economiche.
Se vuoi ricevere una stima dei costi per gestire un Sovraindebitamento puoi contattarmi subito.
Riceverai anche i primi consigli utili per capire che opzioni di risoluzione ti offre la legge e potrai quindi scegliere correttamente i prossimi passi da fare.