Avvocato per Consulenza fiscale a Torino
Sei un privato, lavoratore autonomo o impresa che sta cercando di capire come risolvere un dubbio o una questione relativa a tasse e imposte?
Se non l’hai già fatto, ti consiglio prima di controllare se il tuo caso rientra in una delle seguenti Sezioni del sito molto approfondite dove troverai tanti consigli utili (e risposte alle domande più frequenti) che hanno già aiutato molte altre persone nella tua stessa situazione a risolvere la propria questione nel migliore dei modi:
- Debiti Fiscali (come Cartelle esattoriali, Ingiunzioni di pagamento, Avvisi di addebito, Sovraindebitamento, Pignoramento, Ipoteca etc.)
- Accertamenti fiscali, Avvisi di Accertamento, Verifiche fiscali
- Imposte di successione e Accettazione e Rinuncia dell’eredità
Di seguito invece trovi una panoramica degli altri Servizi di consulenza fiscale e tributaria di cui ci occupiamo nel mio studio legale.
Se anche nei servizi elencati sotto non riesci ad individuare il tuo caso oppure se non vuoi impiegare altro tempo a navigare per cercare le risposte che ti servono (correndo anche il rischio che non siano valide per il tuo caso specifico e che ti facciano prendere le decisioni sbagliate), contattami per ricevere subito una pre-analisi del tuo caso e ottenere le informazioni utili sui migliori prossimi passi da fare.
Indice dei contenuti:
- CONTROLLI DICHIARAZIONE DEI REDDITI
- AGEVOLAZIONI FISCALI
- RIENTRO DEI CERVELLI – REGIME IMPATRIATI
- CONSULENZA FISCALE PER COMMERCIALISTI
- CONSULENZA TRIBUTARIA PER LAVORATORI AUTONOMI, LIBERI PROFESSIONISTI E PICCOLE IMPRESE
- PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE (PVC)
- Che tipo di agevolazioni hanno i lavoratori che tornano in Italia?
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COME LAVOREREMO INSIEME
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Avvio delle attività
Svolgimento
CONTROLLI DICHIARAZIONE DEI REDDITI
- Tutela in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrare per omissioni (es. redditi non dichiarati, spese non documentate o non giustificate)
- Gestione delle contestazioni con l’Agenzia delle Entrate (contraddittorio)
- Valutazione per l’accesso a procedure fiscali come Accertamento con adesione, Autotutela, o Conciliazione giudiziale per evitare il contenzioso e ridurre le sanzioni e gli interessi
- Tutela legale e interfaccia con l’Agenzia delle Entrate in caso di Comunicazioni di irregolarità o Controllo formale automatico
- Contenzioso tributario e difesa legale:
- Ricorsi alle Corti di Giustizia Tributarie di I° e II° (ex Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali)
- Assistenza continuativa dalla notifica del primo atto fino al termine del procedimento
- Gestione e dilazione dei debiti (rateizzazioni per evitare pignoramenti e fermi)
- Analisi per l’accesso a strumenti per evitare il contenzioso con l’Amministrazione finanziaria come il Ravvedimento operoso o la Definizione agevolata (prevista in alcuni periodi temporali)
- Consulenza fiscale preventiva:
- per evitare errori formali, incongruenze, etc.
- per ridurre il rischio di contestazioni future attraverso l’individuazione di comportamenti fiscali corretti e conformi alla normativa
- Aggiornamenti sulle novità normative e strategie per gestire redditi, agevolazioni fiscali, regimi speciali.
AGEVOLAZIONI FISCALI
- Analisi personalizzata per individuare le agevolazioni fiscali applicabili concretamente alla tua situazione (prima casa, bonus edilizi, locazioni, Rientro dei Cervelli – Impatriati ecc.)
- Assistenza nella compilazione e presentazione della documentazione necessaria per ottenere il beneficio fiscale
- Verifica della conformità dei requisiti richiesti dalla normativa
- Redazione di pareri legali su specifiche agevolazioni o detrazioni
- Supporto nella richiesta di Interpello all’Agenzia delle Entrate in caso di dubbi interpretativi di norme e leggi
- Difesa legale in caso di contestazione o revoca dell’agevolazione da parte dell’Agenzia delle Entrate
- Gestione dei rapporti con l’Agenzia delle Entrate o altri enti per chiarimenti, controlli e verifiche
- Assistenza nella regolarizzazione spontanea (ravvedimento operoso) in caso di errori
- Consulenza per operazioni immobiliari per scegliere il miglior regime fiscale
- Aggiornamento continuo sulle novità legislative e opportunità fiscali per imprese e privati
RIENTRO DEI CERVELLI – REGIME IMPATRIATI
- Valutazione dei requisiti di accesso al regime agevolato per i lavoratori rientrati in Italia
- Assistenza nella predisposizione della documentazione per fruire del beneficio
- Supporto nella comunicazione all’Agenzia delle Entrate o al datore di lavoro
- Analisi dei vantaggi fiscali applicabili (es. riduzione IRPEF del 50%)
- Pareri legali su: durata, proroghe o decadenze del regime
- Difesa in caso di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate
- Assistenza in fase di trasferimento della residenza fiscale in Italia
- Gestione di aspetti fiscali connessi ai redditi da lavoro
- Ottimizzazione fiscale per ricercatori, docenti o professionisti che rientrano in Italia
- Consulenza su eventuali accertamenti, controlli o interpelli (cioè richieste formali all’Agenzia delle Entrate in caso di dubbi sulla normativa)
CONSULENZA FISCALE PER COMMERCIALISTI
- Protezione legale dei clienti in caso di contenziosi tributari (ricorsi, udienze, memorie)
- Redazione di pareri legali su norme fiscali complesse o controverse
- Assistenza nei procedimenti di accertamento e verifica fiscale dei clienti
- Gestione di interpelli e relazioni con l’Agenzia delle Entrate in caso di dubbi interpretativi delle norme fiscali
- Affiancamento in caso di accessi, ispezioni e verifiche da parte dell’erario
- Assistenza nei casi di revoca o contestazione di agevolazioni fiscali ai clienti
- Aggiornamenti normativi e formazione su tematiche tributarie complesse
- Assistenza legale continuativa per gli Studi Commercialisti
CONSULENZA TRIBUTARIA PER LAVORATORI AUTONOMI, LIBERI PROFESSIONISTI E PICCOLE IMPRESE
- Consulenza su regimi fiscali agevolati (es. forfettario, impatriati, ecc)
- Assistenza in caso di controlli fiscali, accertamenti e verifiche
- Difesa in contenziosi tributari (ricorsi, udienze, memorie)
- Supporto nella gestione di cartelle esattoriali, pignoramenti e rateizzazioni
- Redazione di interpelli per casi complessi o dubbi normativi
- Scelta del miglior regime fiscale per ottimizzare imposte e contributi
- Consulenza per l’accesso a bonus, crediti d’imposta e agevolazioni
- Assistenza per sanzioni tributarie e nel corso dei procedimenti sanzionatori
PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE (PVC)
- Analisi dettagliata del PVC per individuare irregolarità formali o sostanziali
- Redazione di osservazioni difensive entro i termini di legge
- Consulenza sulla strategia da adottare: adempimento, adesione, opposizione
- Assistenza nella fase di contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate
- Valutazione della possibilità di Accertamento con adesione per ridurre le sanzioni
- Difesa legale in caso di emissione di Avviso di Accertamento
- Ricorso alle Commissioni Tributarie (ora Corti di Giustizia di I e II grado) per impugnare l’accertamento derivato dal PVC
- Gestione delle trattative con l’Amministrazione finanziaria
- Valutazione preliminare se dal PVC possono derivare responsabilità penali tributarie
- Identificazione e tutela dei termini di notifica e prescrizione
Che tipo di agevolazioni hanno i lavoratori che tornano in Italia?
I lavoratori che trasferiscono la residenza fiscale in Italia dopo un periodo di residenza all’estero possono accedere al Regime degli impatriati, una normativa per l’impatrio dei cervelli che prevede un’esenzione IRPEF del 50% sui redditi da lavoro dipendente o autonomo prodotti in Italia.
La durata ordinaria è di 5 anni, prorogabili fino a 8 anni in determinati casi (acquisto di un immobile in Italia o altri requisiti specifici).
Il regime si applica a cittadini italiani e stranieri che non siano stati fiscalmente residenti in Italia nei 3 anni precedenti (6 o 7 se la prestazione è resa verso il medesimo soggetto) e che si impegnino a restarvi per almeno 4 anni.
È una normativa fiscale molto vantaggiosa ed è rivolta a professionisti ad alta qualificazione. L’adesione richiede una comunicazione formale al datore di lavoro e in sede di dichiarazione dei redditi
Per controllare la dichiarazione dei redditi è necessario assicurarsi che tutte le informazioni riportate siano accurate e complete evitando errori o omissioni, anche non intenzionali, che potrebbero portare a controlli fiscali o sanzioni.
Ad esempio, controllare la coerenza tra i dati dichiarati e i documenti ufficiali, come le certificazioni uniche o le ricevute delle spese detraibili, ti aiuta a evitare eventuali problematiche future.
Inoltre, utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate permette di individuare rapidamente eventuali discrepanze o errori nei dati precompilati, correggendoli prima di inviare la dichiarazione.
Ricorda inoltre di conservare tutte le documentazioni di supporto (come le ricevute fiscali, contabili bonifici, etc.) per almeno 5 anni, così da poter giustificare eventuali detrazioni o deduzioni in caso di richiesta da parte delle autorità fiscali.
La dichiarazione dei redditi si prescrive generalmente dopo 5 anni dal termine stabilito per la presentazione della stessa.
Questo significa che, una volta trascorso questo periodo, l’Agenzia delle Entrate non potrà più effettuare accertamenti o chiedere chiarimenti sulle dichiarazioni presentate. Tuttavia, è importante tenere presente che il termine di prescrizione può variare in caso di dichiarazioni omesse o incomplete, dove il periodo può estendersi a 7 anni.
Ricorda, è importante conservare attentamente tutta la documentazione relativa per il periodo necessario, per avere tutte le evidenze necessari in caso di controlli e richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate o altri Enti di controllo fiscale.
Dopo il Processo verbale di constatazione (che ha il fine di fornire una base chiara e dettagliata su cui l’amministrazione finanziaria può basare un Accertamento fiscale), possono seguire appunto eventuali azioni di accertamento o ricorso dell’Agenzia delle Entrate.
La notifica è essenziale per garantire che il contribuente sia informato puntualmente degli eventuali rilievi emersi durante il controllo e possa preparare una risposta o avviare le appropriate azioni difensive, se necessario.
Una volta che hai verificato:
- la totale correttezza dei dati
- le modalità di richiesta (mancanza vizi di forma)
- i tempi rispettati (di notifica, controllo, prescrizione, etc.)
- qualsiasi altra condizione che potrebbe rendere la procedura del PVC impugnabile
allora è consigliabile accettare quanto riportato e procedere al pagamento delle somme entro i tempi indicati sulla documentazione, per regolarizzare la situazione debitoria.
Se invece ritieni che ci sia qualche condizione per l’impugnabilità della procedura, puoi contestare i risultati e quindi le richieste avanzate dall’Ente di controllo fiscale.
Se si usufruisce di Agevolazioni Fiscali non spettanti, gli enti di controllo come l’Agenzia delle Entrate, possono contestare l’errata fruizione con un avviso di accertamento revocando i benefici fiscali.
Oltre alla restituzione dell’importo indebitamente ottenuto, si è soggetti al pagamento di sanzioni amministrative che possono variare in base alla gravità dell’irregolarità e all’importo coinvolto, oltre interessi.
Inoltre, in casi particolarmente gravi, la questione potrebbe sfociare in procedimenti penali, soprattutto se la falsa dichiarazione è accompagnata da altre condotte fraudolente.
Per evitare tali situazioni, è essenziale verificare con attenzione i requisiti richiesti per ogni agevolazione e, in caso di dubbi, puoi consultare il mio studio per ricevere supporto e chiarimenti.
Il PVC è l’atto ufficiale (cioè un documento formale) che riassume l’esito di una Verifica Fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza e documenta ufficialmente le eventuali irregolarità riscontrate.
Viene redatto in situazioni in cui emergono incongruenze nei dati dichiarati dal contribuente, comportamenti non conformi alle norme tributarie, o nei casi in cui sia necessario approfondire specifiche operazioni finanziarie.
La notifica è essenziale per garantire che il contribuente sia informato puntualmente degli eventuali rilievi emersi durante il controllo e possa preparare una risposta o avviare le appropriate azioni difensive, se necessario.
Il costo di una consulenza con un avvocato fiscalista o tributarista può variare in base a diversi fattori, tra cui la complessità del caso, la durata dell’incontro e gli onorari dello specifico studio legale.
I costi sono legati ai diversi livelli di attività e approfondimenti richiesti a seconda che siano:
- Consulenza base
- Parere scritto su quesiti specifici
- Assistenza continuativa o consulenza su operazioni complesse
In ogni caso, è importante sapere che gli onorari dell’avvocato sono regolati da parametri stabiliti dal Ministero della Giustizia.