Avvocato per Pignoramento Riscossione a Torino
Che cos’è il pignoramento della Riscossione e come funziona?
Pignoramento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Il pignoramento della Riscossione è una procedura legale (atto esecutivo diretto) attraverso il quale l’Agenzia delle Entrate può recuperare i propri crediti fiscali eseguendo un’azione forzata sui beni del debitore che non rispetta gli obblighi e i tempi di pagamento stabiliti.
I beni pignorabili, a seconda della situazione specifica, possono includere:
- Beni immobili (es. case, capannoni, terreni) – Pignoramento immobiliare
- Beni mobili (es. veicoli, macchinari, arredamenti, altri oggetti di valore) – Pignoramento mobiliare
- Somme di denaro (es. conto corrente, stipendio, pensione) – Pignoramento presso terzi
Il più frequente è l’atto di pignoramento dei crediti verso terzi ed è l’atto con il quale la Riscossione:
- può bloccare il conto corrente del contribuente al fine di prelevare le somme presenti sul c/c bancario per soddisfare il proprio credito.
- può pignorare parte dello stipendio (busta paga) notificando l’atto di pignoramento al datore di lavoro del contribuente.
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Pignoramento del conto corrente
L’Agenzia delle Entrate Riscossione può ordinare alla Banca di bloccare il conto corrente del debitore chiedendogli di versare in suo favore tutte le somme presenti sul c/c del debitore, senza ulteriori avvisi o autorizzazioni.
L’unico limite è che dal pignoramento del conto è escluso l’ultimo stipendio accreditato che resta disponibile per qualsiasi necessità del debitore.
Pignoramento dello stipendio
Nel caso di pignoramento dello stipendio, la Riscossione deve però deve rispettare dei precisi limiti.
Quote pignorabili dello stipendio:
- Stipendio fino a 2.500 € la quota pignorabile è 1/10;
- Stipendio tra 2.500 € e 5.000 € la quota pignorabile è 1/7;
- Stipendio sopra i 5.000 € la quota pignorabile è 1/5;
Pignoramento della pensione
Nel caso di pignoramento della pensione è previsto un limite di impignorabilità assoluta.
Ciò significa che la legge stabilisce che una parte della pensione non può mai essere pignorata.
La quota impignorabile è pari al doppio dell’assegno sociale, con un importo minimo di € 1.000.
Solo la parte eccedente, detta quota pignorabile, € può essere pignorata.
Ad esempio, se l’importo mensile dell’assegno sociale è di € 538,69, la soglia impignorabile è:
538,69 + 538,69 = € 1.077,38
Solo la parte eccedente i 1.077,38 € può essere pignorata.
Si precisa che tali importi possono subire delle variazioni. Infatti, periodicamente l’importo dell’assegno sociale può subire variazioni, quindi è importante considerare le regole dell’anno in corso.
Quanto si può pignorare della parte eccedente?
La quota pignorabile della parte eccedente dipende dal tipo di debito.
Per i debiti verso lo Stato o enti pubblici (es. Agenzia Entrate): Fino a 1/10, 1/7 o 1/5 in base all’importo della pensione eccedente il minimo vitale.
Per il 2025:
- 1/10 se la pensione è inferiore o pari ad € 2.500;
- 1/7 se è compresa tra 2.500 e 5.000 €;
- 1/5 se è maggiore di 5.000 €.
Anche con più pignoramenti in corso, il totale non può superare il 50% della pensione eccedente la soglia impignorabile.
Se il pignoramento avviene direttamente presso l’INPS, l’INPS trattiene automaticamente la quota pignorabile.
Come posso aiutarti
Temi il pignoramento di uno dei tuoi beni o sei già soggetto ad un Atto di pignoramento?
Come avvocato che si occupa di Pignoramento di stipendio o pensione, potrò aiutarti nel:
- verificare se il pignoramento è legittimo o eccessivo;
- presentare opposizione al pignoramento se non è stato rispettato il minimo vitale;
- assisterti in caso di debiti esattoriali;
- rateizzare il debito.
- L’ipoteca viene inscritta su un bene immobile, e serve a tutelare il creditore nel caso in cui il debitore non riesca a saldare il proprio debito.
Pur essendo iscritta, il bene rimane nella disponibilità del proprietario fino a quando non si procede legalmente con un’esecuzione forzata (vendita all’asta).
- Il pignoramento, invece, rappresenta un atto esecutivo diretto tramite il quale vengono bloccati o sottratti beni mobili, immobili o somme di denaro dal debitore per soddisfare il credito.
Avvocato per Pignoramenti Torino
Se sei nelle condizioni in cui temi che l’Agenzia delle Entrate Riscossione ti possa pignorare dei beni, hai già ricevuto un atto di pignoramento oppure hai dei beni pignorati, posso assisterti in ogni fase del processo di Pignoramento.
Dai primi consigli utili, alla completa tutela legale, per controllare che l’intera esecuzione del pignoramento stia avvenendo nel rispetto di tutti i tuoi diritti, intervenendo subito in caso contrario e tutelando nel miglior modo possibile tutto il resto dei tuoi interessi.