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Avvocato per Divisione eredità a Torino

L’assistenza di un avvocato nella divisione dell’eredità risulta fondamentale sia nei casi più semplici, sia quando ci sono più eredi e/o il patrimonio è più complesso.

Anche nei casi in cui le divisioni di eredità possono sembrare piuttosto semplici, è necessario prestare la giusta attenzione ed essere sicuri di non sottovalutare nessun aspetto legale e fiscale che potrebbe generare implicazioni inaspettate.

Ti spiego come posso aiutarti concretamente e quali servizi posso offrirti, sia in caso di accordo tra gli eredi, sia in presenza di controversie.

  1. Consulenza iniziale e analisi del patrimonio ereditario
  • Verifica dell’esistenza e della validità del testamento (e delle disposizioni in esso contenute).
  • Verifica della presenza dei beni: immobili, conti, quote societarie, ecc.
  • Calcolo della quota spettante a ciascun erede, anche in presenza di legati o donazioni fatte in vita.
  • In caso di individuazione di beni non divisibili, identificazione di soluzioni per la loro divisione per quote o attribuzione
  1. Redazione dell’accordo di divisione
  • Redazione del verbale di divisione o dell’atto di scioglimento della comunione ereditaria.
  • Assistenza per atto notarile, se necessario.
  • Registrazione e voltura catastale presso Agenzia delle Entrate e Catasto.
  1. Mediazione e negoziazione tra eredi

Se ci sono divergenze tra gli eredi, tenteremo tutte le soluzioni per non farvi arrivare ad una causa legale attraverso:

  • Mediazione tra le parti, cercando un accordo extragiudiziale (cioè prima che si arrivi ad un processo).
  • Studio e proposte di soluzioni eque e accettabili per tutti gli eredi
  1. Divisione giudiziale dell’eredità

Se non c’è accordo tra gli eredi e neanche la mediazione ha portato ad una soluzione, potrò assisterti per:

  • Avviare una causa legale di divisione ereditaria davanti al tribunale.
  • Rappresentarti e difenderti per ottenere una ripartizione corretta delle quote di eredità.
  • Chiedere l’assegnazione o la vendita all’asta dei beni indivisibili (es. immobili), con successiva ripartizione del ricavato.
  • Chiedere rimborsi o indennizzi se ritieni che un coerede abbia usato o trattenuto beni ereditari (es. occupazione della casa).
  1. Calcolo delle quote e valutazioni patrimoniali

Attraverso l’aiuto di periti, valutiamo economicamente i beni mobili e immobili, così da garantire una divisione equilibrata dell’eredità.

Calcoliamo inoltre eventuali conguagli (es. se un erede riceve un bene di maggior valore).

  1. Assistenza fiscale e amministrativa

Occupandomi anche di Diritto Tributario, posso assisterti nel:

  • Verificare la convenienza fiscale di ogni soluzione (per esempio: vendere o trasferire direttamente).
  • Assisterti nella dichiarazione di successione, pagamento delle imposte, volture catastali e imposte di registro.

Scrivimi nel form qui sotto in quale fase della divisione dell’eredità ti trovi e quali sono i tuoi dubbi o il tuo problema e ti risponderò a brevissimo.

Oppure, contatta direttamente il mio studio per avere una prima analisi del caso e le prime indicazioni utili su cosa è meglio fare nel tuo caso.

Cosa dicono di me

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Chi sono gli Eredi Legittimi

Gli eredi legittimi sono tutti i familiari ai quali spetta per legge una parte dell’eredità:

  • Il coniuge o partner unito civilmente
  • I figli (in parti uguali)
  • I genitori, fratelli o sorelle in mancanza di coniuge o figli

Anche se esiste un testamento, agli eredi legittimi spetta per legge la loro quota di legittima.

Se, ad esempio, secondo quanto scritto nel testamento un figlio riceve meno di quanto previsto dalla legge, questo può impugnare il testamento per lesione di legittima.

Chi sono i legatari e a cosa hanno diritto

I legatari sono persone o enti ai quali viene attribuito un bene specifico o un diritto particolare attraverso un testamento.

A differenza degli eredi, che acquisiscono l’intero patrimonio o una quota di esso, i legatari ricevono solo ciò che è espressamente indicato come lascito testamentario.

Il legato può riguardare beni mobili, immobili, somme di denaro o altri diritti, come l’usufrutto di una proprietà.

È importante sottolineare che i legatari non rispondono dei debiti ereditari, a meno che non siano stati espressamente indicati obblighi a loro carico nel testamento stesso.

Come si suddivide l’eredità

La suddivisione dell’eredità (divisione ereditaria) dipende dal numero e dal grado di parentela degli eredi.

Se il defunto non ha lasciato un testamento, l’eredità viene distribuita secondo le norme della successione legittima. Ecco alcune regole generali di come si dividono le quote tra eredi (quote ereditarie):

  • Coniuge e figli (inclusi i figli adottivi): Se c’è il coniuge e un figlio, l’eredità viene divisa equamente (50%).
  • Coniuge e più figli: Il coniuge ha diritto a un terzo (1/3) dell’eredità, mentre il resto è suddiviso equamente tra i figli (2/3).
  • Solo coniuge: Se il defunto non ha figli, ma ha un coniuge, quest’ultimo eredita l’intero patrimonio. Salvo il caso in cui ci siano anche dei fratelli del defunto.
  • Figli senza coniuge: Se non c’è un coniuge, l’eredità viene divisa equamente tra tutti i figli.
  • Altri parenti: In assenza di coniuge e figli, l’eredità si trasmette ai genitori, ai fratelli o ad altri parenti più prossimi fino al sesto grado, seguendo l’ordine di grado di parentela.

Nel caso di dubbi o situazioni più complesse, lo Studio Legale Labate a Torino può consigliarti e assisterti in tutte le fasi di un passaggio ereditario: dalla pianificazione successoria, alla consulenza per il testamento, fino al termine di tutta la pratica di successione, per garantirti una corretta applicazione delle leggi del Diritto Successorio. 

Cosa sono le Quote di Legittima

La legge italiana tutela alcuni eredi riservandogli una quota minima dell’eredità, chiamata legittima. Ecco le suddivisioni principali:

  • Coniuge e un figlio: ciascuno ha diritto a 1/3 dell’eredità
  • Coniuge e più figli: il coniuge riceve 1/4, mentre i figli 1/2
  • Solo coniuge senza figli: metà dell’eredità spetta al coniuge

Se queste quote non vengono rispettate, l’erede legittimario o l’erede pretermesso possono impugnare il testamento per lesione della legittima.

Problemi di eredità – Controversie tra eredi

Le liti tra eredi sono molto frequenti quando arriva il momento di dividersi l’eredità.

Quella che all’inizio può sembrare una situazione facile da risolvere, che davi quasi per scontata per via dei rapporti che avevi con gli altri eredi, può trasformarsi in una vera e propria battaglia che può durare anche anni. Solitamente le cause di queste controversie tra eredi nascono dai:

  • Disaccordi sulla divisione ereditaria (es. quote contestate)
  • Contestazioni di un testamento (es. testamento ambiguo)
  • Rinuncia all’eredità da parte di uno degli eredi.
  • Donazioni in vita fatte a un erede.

Caso tipico: Uno degli eredi vive nella casa del defunto e non vuole lasciarla

Tre fratelli ereditano in parti uguali una casa e un conto corrente dal padre deceduto. Uno dei fratelli vive nella casa del padre da anni, senza pagare l’affitto, e continua ad abitarla anche dopo la morte del genitore.

Gli altri due fratelli vogliono vendere l’immobile per dividere il ricavato oppure affittarlo per ricavarne un reddito.

Il primo però si oppone perché sostiene che, avendo accudito il padre, ha diritto a restarci e non vuole vendere, ma neanche pagare il canone agli altri due fratelli.

Tipiche conseguenze di questa situazione conflittuale sono gli allungamenti dei tempi nella divisione dell’eredità (e quindi dei tempi per entrare in possesso della propria parte di eredità), la rottura dei rapporti famigliari.

Alcune vie di risoluzione alle quali i 2 fratelli potrebbero ricorrere sono:

  • chiedere la divisione giudiziale dell’eredità;
  • chiedere un’indennità di occupazione al fratello, per l’uso esclusivo del bene comune;
  • bloccare eventuali pratiche di successione o vendita.

Come si risolve il conflitto attraverso l’aiuto di un avvocato:

✔ Si tenta prima una mediazione familiare o legale, per evitare di ricorrere a lunghe e costose cause legali (ad esempio per attribuire il bene a uno degli eredi, con conguaglio in denaro agli altri)

✔ Se non funziona, si avvia una causa civile di divisione ereditaria, dove spesso il giudice dispone la vendita all’asta del bene e ne divide il ricavato tra gli eredi.

Stai avendo problemi nel metterti d’accordo con gli altri eredi su come dividere l’eredità? 

Hai dei dubbi su cosa ti spetta come eredità o cosa succederà quando ti troverai nelle condizioni di ereditare? E quali rischi corri con gli altri eredi?

Scrivimi nel form qui sotto e ti risponderò a brevissimo.

Oppure, contatta direttamente il mio studio per avere una prima analisi del caso e le prime indicazioni utili su cosa è meglio fare nel tuo caso.

 

Pianificare la Successione per proteggere il Patrimonio

Pianificare la successione è fondamentale per evitare conflitti tra gli eredi e garantire che il tuo patrimonio venga distribuito secondo le tue volontà.

Questi sono alcuni degli strumenti utili per una corretta Pianificazione Successoria:

  • Testamento: Assicurati di redigere un testamento olografo o pubblico valido.
  • Donazioni: Valutare se anticipare la successione con donazioni agli eredi può ridurre o aumentare futuri problemi tra eredi
  • Fiducia patrimoniale: È possibile proteggere un patrimonio attraverso strumenti specifici come il trust
Cosa succede se gli eredi non si mettono d’accordo?

Se gli eredi non si mettono d’accordo, prima di tutto, è fondamentale raccogliere tutti i documenti necessari come:

  • Testamenti
  • Documentazione bancaria
  • Atti di proprietà

per avere una chiara visione della situazione patrimoniale.

Successivamente, se non si trova una soluzione condivisa, si può avviare la mediazione in materia successoria rivolgendosi ai propri avvocati affinché provino a raggiungere un accordo (appunto mediato) senza ricorrere a una lite giudiziale (contenzioso in Tribunale).

Quando invece le controversie non si risolvono nemmeno con la mediazione, è necessario portare la questione davanti a un Giudice. Questo percorso, sebbene più lungo e costoso, garantisce una decisione legale definitiva.

Lo Studio Legale Labate, con che opera nell’ambito delle Successioni e Diritto Successorio, può seguirti dalle prime fasi di pianificazione della trasmissione dell’eredità e durante tutto il percorso che ti porterà al completamento della Successione.

 

Come Funziona la Mediazione Ereditaria?

Durante il percorso della mediazione ereditaria, uno o più mediatori imparziali aiutano le parti assistite dai propri legali a comunicare in modo efficace e a raggiungere un accordo che soddisfi tutti.

Uno dei principali vantaggi della mediazione è la velocità, poiché permette di risolvere i conflitti in tempi brevi rispetto alle lunghe procedure giudiziarie.

Inoltre, consente di preservare i rapporti familiari, spesso messi a dura prova nelle cause ereditarie.

Cos’è la comunione ereditaria

La comunione ereditaria è la situazione che si crea quando più eredi ricevono insieme un’eredità, senza che i beni siano ancora stati divisi tra loro.

In altre parole, fino a quando l’eredità non è divisa, tutti gli eredi sono proprietari in comune (per le relative quote) di tutti i beni ereditari: immobili, conti, oggetti, debiti, ecc.

Fino a quando non sia avvenuta formalmente la divisione dell’eredità (cioè finché non vengono assegnati a ciascun erede i beni o una somma corrispondente alla propria quota), c’è comunione ereditaria che prevede specifici obblighi per gli eredi tra cui:

  • La vendita di una quota o l’uso dei beni deve seguire delle regole precise (es. diritto di prelazione dell’erede sulla vendita di una quota ereditaria).
  • Tutti devono decidere insieme sulla gestione dei beni (ad esempio affitti, spese, vendita).

La comunione ereditaria può durare anche a tempo indeterminato, fino a quando almeno uno degli eredi non chiede la divisione, ma attenzione alle eccezioni e ai casi particolari per i quali alcuni atti connessi alla divisione ereditaria possono prescriversi.


Che cos’è l’Azione di divisione ereditaria?

L’azione di divisione ereditaria è l’azione successoria che ogni erede può esercitare quando non ha trovato un accordo con i coeredi per dividere i beni ereditari.

L’introduzione della causa deve essere preceduta obbligatoriamente dalla mediazione.

Qual è il termine di prescrizione per l’azione di divisione ereditaria?

L’azione di divisione ereditaria non ha una scadenza.

Si tratta infatti di un diritto imprescrittibile, fintanto che la comunione ereditaria esiste.

Questo vuol dire che non c’è un termine massimo entro cui agire: ogni coerede può chiedere in qualunque momento la divisione dell’eredità, anche molti anni dopo l’apertura della successione.

Attenzione però, anche se il diritto alla divisione dell’eredità non si prescrive, ci sono delle eccezioni e dei casi particolari in cui alcuni atti connessi alla divisione possono prescriversi. Ti consiglio quindi di informarti subito se nel tuo caso rientrano questo tipo di eccezioni.