Avvocato per Debiti TARI e IMU a Torino
Hai già ricevuto una Cartella di pagamento o Intimazione di pagamento per non aver pagato le tasse locali? E non sei sicuro che le somme richieste siano realmente dovute?
Oppure temi l’arrivo di uno di questi avvisi di pagamento, più le sanzioni, perché sai già di non aver pagato questi tributi?
Se sei un privato, lavoratore autonomo o imprenditore che sta avendo dei problemi con il pagamento di tasse e imposte Regionali o Comunali come:
- TARI (Tassa sui Rifiuti, da versare ai Comuni)
- IMU (Imposta Municipale Unica, da versare ai Comuni)
- Bollo auto (Imposta Regionale)
- Multe e violazioni del Codice della Strada (da versare ai Comuni)
Il mio primo consiglio da Avvocato che si occupa di tributi Regionali e Comunali a Torino è non ignorarli, e affronta subito la situazione.
Prima di pagare, è meglio spendere qualche minuto di lettura per conoscere quali soluzioni hai per risolvere il debito nel modo più conveniente possibile, nella tua situazione.
Lo sapevi, ad esempio, che sono frequenti i casi di clienti che non sono stati tenuti a pagare ed è stato possibile per loro annullare o diminuire il debito?
Attenzione a non fraintendermi, non sto dicendo di aspettare o ignorare l’Avviso di pagamento anzi, occorre intervenire subito, ma con la sicurezza di risolvere il tuo caso nel modo nel modo a te più conveniente.
Mi spiego meglio.
Intendo dire che è opportuno liberarti il prima possibile del debito ma avendo, in più, la conferma di non pagare per qualcosa che non era più dovuto o più del dovuto.
Ti faccio un esempio.
In alcuni casi, una Cartella esattoriale per IMU, TARI, Bolli Auto non pagati, può derivare anche da:
- errori amministrativi
- errori di calcolo
- situazioni in cui il debito è già stato saldato, ma non correttamente registrato.
Ecco perché ti consiglio di agire sì tempestivamente, ma avendo prima verificato tutti i dettagli, tra cui alcuni che potrebbero invalidare la richiesta e quindi esonerarti dal pagamento.
Per prendere la decisione migliore nel tuo caso ti consiglio, una volta terminata questa panoramica sui debiti per Tributi Locali, di spostarti nella sezione delle Cartelle esattoriali dove troverai molti approfondimenti su Cartelle, Intimazioni di pagamento e Avvisi di addebito, incluse le domande più frequenti dei clienti che come te sono passati dalla stessa situazione.
Se invece non vuoi impiegare altro tempo in ricerche, ma ricevere subito i primi consigli utili su cosa puoi fare nel tuo caso, come Avvocato di Tributi comunali e regionali a Torino puoi contattarmi anche ora per capire insieme che soluzioni possiamo identificare attraverso le leggi, le normative e le sentenze, per scegliere passi più convenienti da fare.
Hai bisogno di una consulenza legale da parte di un avvocato per Debiti TARI e IMU?
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Come posso aiutarti con cartelle esattoriali TARI, IMU e altri tributi locali
Stai avendo dei problemi con i pagamenti di alcune tasse locali, come TARI, IMU, bollo auto e la pressione delle richieste di pagamento continua ad aumentare tanto da non vedere quasi una via d’uscita?
Sei sopraffatto dalla pressione delle richieste di pagamento e hai dubbi su come affrontare questi debiti?
Il primo consiglio che come avvocato di debiti tributari, in particolare debiti da tributi regionali e comunali come TARI e IMU, è questo: Non affrontare la situazione da solo o da sola.
“Perché? Che vantaggi avrò?” – ti sarai appena chiesto o chiesta.
Rivolgendoti a me avrai il duplice vantaggio di avere una figura con cui parlare di questi argomenti delicati mantenendo la massima riservatezza e in più essere guidato da una figura competente in questa materia complessa, dove conoscere il dettaglio della legge o dei meccanismi del Fisco può fare una reale differenza.
Puoi contattami per una prima consulenza.
Tra le prime cose che faremo, troveremo l’opzione per te più conveniente possibile, che ti porterà alla soluzione definitiva e ad un ritorno, il prima possibile, alla normalità.
Questi sono solo alcuni servizi con cui posso aiutarti nell’ambito dei debiti fiscali locali, regionali e comunali:
- Consulenza e Assistenza legale per Debiti di Tasse e Imposte regionali
- Consulenza e Assistenza legale per Debiti per Tasse e Imposte comunali
- Consulenze per Tasse e Imposte regione Piemonte
- Consulenza per Tasse e Imposte del Comune di Torino, San Mauro e Grugliasco
- Consulenza e Assistenza legale per debiti SORIS
- Consulenza e Assistenza legale per debiti borsellino elettronico SORIS
- Consulenza e Assistenza legale per Cartelle TARI
- Consulenza e Assistenza legale per Cartelle IMU
- Consulenza e Assistenza legale per Bollo auto
- Contestazioni all’Agenzia delle Entrate per Cartelle IMU e TARI
- Difesa legale
- Contenzioso tributario
- Tutela dei contribuenti
Per ricevere un primo parere e delle prime indicazioni utili a cosa fare nel tuo caso, puoi contattarmi anche subito.
Cosa succede se non si paga l’IMU?
Il mancato pagamento dell’IMU può comportare diverse conseguenze, sia a breve che a lungo termine.
Nella fase iniziale, l’amministrazione comunale invierà un sollecito di pagamento, in cui sarà indicata la cifra dovuta comprensiva delle prime sanzioni per il ritardo.
Se il pagamento non viene effettuato entro i tempi stabiliti, il comune potrebbe avviare ulteriori procedure per la Riscossione delle somme dovute con l’aggiunta di interessi di mora e delle spese amministrative, come Cartelle di pagamento (o Cartelle Esattoriali).
Infine, in caso di inadempienza prolungata, si rischia di ricevere dei successivi provvedimenti per il recupero coattivo dei crediti, che potrebbero includere il pignoramento di beni o altre misure esecutive (ti rimando alle Sezioni di approfondimento di Cartelle Esattoriali e Debiti Fiscali per avere un quadro più completo)
Come Avvocato che si occupa di Debiti IMU, anche se sei in reali difficoltà a pagare uno o più debiti, ti consiglio di non ignorare un Sollecito di Pagamento o un qualsiasi Avviso di addebito ricevuto. Potresti valutare la possibilità di richiedere una rateizzazione o capire se hai diritto ad altre modalità di supporto economico previste dalla legge.
Contattami se vuoi avere subito dei primi consigli su come capire che possibilità hai nella tua situazione.
Il mancato pagamento della TARI può comportare conseguenze legali e amministrative, come la ricezione di una Cartella Esattoriale che, se non gestita o pagata, può avere implicazioni più pesanti come interventi dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e, in casi peggiori, terminare con pignoramenti.
Il Comune competente di solito provvede inizialmente ad inviare comunicazioni per sollecitare il pagamento degli importi dovuti.
Se non saldi il debito o non lo contesti nei tempi prescritti possono esserti applicate sanzioni amministrative, interessi di mora e, nei casi più gravi, avviate procedure di recupero forzoso, come il pignoramento.
È importante sapere che anche nel caso in cui ritieni che l’addebito o la richiesta non siano dovuti o richiesti, è necessario contestare l’avviso e farlo nei tempi prescritti.
Se ti trovi in una situazione di difficoltà economica e non riesci a sostenere il pagamento della TARI, potresti contattare il Comune di emissione per verificare la presenza di agevolazioni o piani di rateizzazione che possano semplificarti il pagamento.
Per verificare la situazione dei debiti TARI ci sono diverse opzioni messe a disposizione dai comuni e possono cambiare a seconda del Comune.
Uno degli strumenti più diffusi e utilizzati è la propria area riservata del portale online ufficiale del proprio Comune, dove si possono consultare lo storico dei pagamenti effettuati e verificare eventuali somme ancora dovute.
Ad esempio, per i Comuni di Torino, San Mauro e Grugliasco nella provincia di Torino, è possibile consultare lo stato di debiti e pagamenti sul sito web della SORIS (la Società per le Riscossioni della città di Torino e della Regione Piemonte) e la relativa sezione del Borsellino Elettronico.
In alternativa, è possibile recarsi fisicamente presso gli uffici dei Tributi comunali per richiedere un estratto conto dettagliato.
Alcuni enti locali offrono anche un servizio di supporto telefonico o via email per fornire queste informazioni, reperendo i contatti sul sito ufficiale del Comune.
Il mancato pagamento della TARI può comportare diversi provvedimenti dell’Ente creditore, fino ad arrivare alla ricezione di una Cartella esattoriale.
Quando il contribuente non provvede al pagamento, l’ente locale o il comune responsabile della riscossione può inviare un Avviso bonario o un Sollecito di pagamento come primo tentativo per regolarizzare la situazione.
Se questi avvisi vengono ignorati o non contestati nei tempi stabiliti, l’importo dovuto potrebbe essere affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (o ad altro ente incaricato), che provvederà a trasformare il debito in una Cartella esattoriale.
A questo punto, oltre all’importo della tassa, potrebbero essere aggiunti interessi di mora e spese di riscossione.
Se anche con l’invio delle Cartelle non risolve il debito, le conseguenze potrebbero essere atti di esecuzione forzata come il pignoramento dei beni o del conto corrente.
Non è possibile compensare direttamente l’IMU con un credito IVA, in quanto si tratta di tributi che appartengono a regimi fiscali diversi, cioè gestiti da Enti diversi.
L’IMU infatti viene versata ai Comuni, mentre l’IVA è un’imposta erariale, cioè versata allo Stato.
Approfitto però per ricordarti che altre compensazioni nel modello F24 tra crediti e debiti sono possibili, ma solo tra tributi gestiti dallo stesso ente (Erario con Erario, Inps con Inps, etc.).
Ad esempio puoi compensare IVA con IRPEF, IRES, INPS (tutti tributi erariali).
La TARI non pagata si prescrive generalmente dopo 5 anni.
Questo termine decorre dalla data in cui il pagamento avrebbe dovuto essere effettuato, ma è importante tenere presente che eventuali azioni da parte dell’ente creditore, come l’invio di Solleciti o Avvisi di pagamento, possono interrompere i termini di prescrizione, facendoli ripartire.
Periodicamente è possibile che venga previsto lo stralcio dei debiti IMU e TARI. Questa procedura eccezionale e saltuaria consente di ottenere la riduzione o l’annullamento degli importi dovuti, secondo le normative speciali in atto.
Per accedere a questa agevolazione, o per rateizzare il debito è necessario seguire alcune fasi fondamentali.
- Verifica se il tuo debito rientra nei parametri specificati dal decreto o dalla normativa applicabile, spesso legati a soglie di importo e periodi di riferimento entro i quali si cumula il debito.
- presenta la richiesta formale presso il Comune o l’ente preposto, rispettando eventuali scadenze e allegando tutta la documentazione richiesta, come le dichiarazioni dei redditi, certificati ISEE, estratti conti bancari, documentazione che dimostri una situazione lavorativa precaria.
- Una volta avviata la procedura, sarà l’ente stesso a comunicare l’esito dell’istanza e, in caso di accettazione, le modalità e i tempi per la regolarizzazione.
Per capire subito se ci sono normative in corso per usufruire dello Stralcio dei Debiti IMU e TARI e se puoi averne diritto, puoi contattare il mio Studio Legale a Torino e riceverai subito le prime informazioni utili e consigli su come accedervi.