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Rottamazione Quinquies: come ridurre i debiti fiscali

Dicembre 15, 2025

Per i Privati, Lavoratori Autonomi o Titolari d’impresa con una situazione debitoria importante verso l’Agenzia delle Entrate, la nuova legge cosiddetta Rottamazione Quinquies permetterà ai Contribuenti che hanno ricevuto Cartelle Esattoriali da parte dell’Agenzia delle Entrate, durante il periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, di ridurre il debito con il Fisco e di rateizzarlo per un periodo di tempo più lungo, attraverso importi maggiormente ridotti e quindi più accessibili rispetto al debito originario.

In questo articolo, l’Avvocato Velia Labate operante nel Diritto Tributario a Torino, risponde alle principali domande sulla Rottamazione Quinquies, fornendo indicazioni su quali sono i benefici, come verificare se ne si ha diritto e come accedervi.

Accumulare un debito con lo Stato non è così raro

Solo nel 2024 sono state notificate più di 24 milioni di Cartelle Esattoriali. Questo significa che, solo l’anno scorso, centinaia di migliaia tra Persone e Imprese si sono ritrovate in una situazione di debito verso l’Agenzia delle Entrate.

Sono tante e svariate le cause che portano ad avere debiti con il Fisco.

  • Un caso tipico è quello di un Lavoratore Autonomo (Artigiano, Ditta Individuale) o Imprenditore o Titolare di Società, che ha avuto difficoltà a gestire i versamenti IVA, IRPEF o i contributi INPS, INAIL perché sommati a tutti gli altri costi e spese che si devono costantemente affrontare quando si gestisce un’attività con partita IVA.
  • Il Lavoratore Autonomo o Titolare di una Società che non ha scelto la forma giuridica corretta per svolgere la sua attività o il regime di tassazione di vantaggio.
  • Un altro caso frequente è quello di chi possiede un’attività in proprio e posticipa i versamenti delle tasse a periodi o anni successivi, immaginando che le cose miglioreranno in futuro. Poi però gli anni successivi accade qualcosa di inaspettato, per cui di nuovo non riesce a versare le tasse a causa di altre urgenze e spese da risolvere. E va avanti così, anno dopo anno, fin quando riceve in notifica una Cartella di Pagamento e successivamente l’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Il mondo della Fiscalità è complesso e in continua evoluzione. Fatto di scadenze precise, termini tecnici, procedure da conoscere fino in fondo, a volte complesse anche per gli stessi “addetti ai lavori”.

Tutti motivi che possono indurre in errore anche chi, da anni, non ne ha mai commesso uno.

Rottamazione Cartelle – Una via d’uscita

La Rottamazione Cartelle si presenta come una grande opportunità per alleggerire i contribuenti dal “fardello” dei debiti che condizionano la vita quotidiana di tantissime persone.

Ricorda: rimandare la gestione di una Cartella Esattoriale non è una soluzione.

Questa non si estinguerà da sola, anzi, il debito crescerà mese dopo mese tra Interessi, Sanzioni e Aggio di Riscossione. E l’aumentare del debito renderà le cose sempre più difficili: a casa, al lavoro, con i familiari, gli amici, i dipendenti, i colleghi, i clienti e fornitori.

È importante sapere che anche se si rilevano degli errori nella Cartella, questo non implica automaticamente che non si è tenuti a pagarla.

Inoltre, affidarsi solo alle verifiche “fai da te” è meno sicuro ai fini della scelta dello strumento di legge più conveniente da utilizzare, ed quindi è preferibile consultare una figura professionale come un Fiscalista, un Avvocato che si occupa di Diritto Tributario o un Tributarista, che possa:

  • confermare le informazioni reperite
  • darti più consapevolezza sulle decisioni che stai prendendo
  • valutare se è opportuno presentare un ricorso.

Sì, perché anche se ci sono errori certi, un’eventuale invalidità della cartella non è automatica, ma sarà necessario presentare un’Istanza di Annullamento in Autotutela all’Agenzia delle Entrate o Ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria (ex. Commissione Tributaria).

Rottamazione 2025

Di seguito capirai brevemente e in modo semplice:

  • in cosa consiste e quali sono le novità della nuova legge sulla Rottamazione Cartelle 2025
  • quando entra in vigore
  • cosa fare per usufruire della nuova legge 2025 sulla rottamazione Cartelle Esattoriali (Rottamazione Quinquies)
  • cosa può fare un Avvocato che si occupa di Diritto Tributario per guidare il contribuente nell’intero processo di accesso alla Rottamazione Quinquies, per valutare se ci sono soluzioni più convenienti oppure alternative in caso di non possesso dei requisiti per la Quinquies.

Per chi ha debiti fiscali con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione notificati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 attraverso Cartelle di Pagamento, è possibile estinguere:

  • sanzioni
  • interessi
  • interessi di mora
  • somme maturate per aggio (che è una percentuale del tributo dovuto, volta a coprire i costi operativi e di gestione).

Le principali agevolazioni a cui dà diritto questa legge sono:

  • Rateizzazione del debito fino a 9 anni, con la prima rata fissata al 31 luglio 2026 e le successive ogni due mesi (54 rate bimestrali).
  • Cancellazione di sanzioni e interessi
  • Versare solo:
    • le somme dovute a titolo di capitale
    • le somme maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive già eseguite o in corso e di notificazione della cartella di pagamento
  • Sospensione dei pignoramenti in corso (di conti correnti, , etc.) o di fermi amministrativi e altre azioni esecutive con il pagamento della prima rata.

Chi può usufruirne

Ecco alcuni esempi di chi può usufruire della Rottamazione Quinquies:

  • Persone Fisiche
  • Imprese di ogni forma giuridica
  • Lavoratori Autonomi con partita IVA
  • Enti e Associazioni
  • Contribuenti con Rateizzazioni in corso
  • Contribuenti già coinvolti in Contenziosi Tributari, se le somme dovute non derivano da Accertamento Fiscale

Rottamazione Quinquies – Esclusi

Di seguito alcuni casi di debiti esclusi dalla Rottamazione Quinquies:

  • Debiti derivanti da accertamenti fiscali (cioè controlli e accertamenti);
  • Tributi locali, sanzioni per violazione del codice della strada, sanzioni o debiti dovuti da sentenze, contributi dovuti a seguito di accertamenti.

In generale, la misura è pensata per chi ha regolarizzato le dichiarazioni fiscali, ma non i pagamenti. Non si tratta infatti di un condono.

Quando entra in vigore la Rottamazione Quinquies

È importante ricordare che l’approvazione definitiva della legge sulla Rottamazione Quinquies è prevista entrare in vigore con la Legge di Bilancio 2026, in approvazione definitiva entro il 31 Dicembre 2025.

Scadenze:

  • La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026.
  • La prima rata deve essere pagata entro il 31 luglio 2026.

Come accedere alla Rottamazione Quinquies: una guida passo-passo.

Ecco i principali passi da seguire per accedere alle Agevolazioni previste dalla Rottamazione Quinquies:

  1. Occorre analizzare la posizione debitoria: cioè la natura e l’ammontare dei debiti, attraverso un documento denominato Estratto debitorio (o dal proprio Cassetto Fiscale), richiedibile all’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  2. Verificare la correttezza degli importi (del capitale dovuto, delle sanzioni e degli interessi);
  3. Controllare la prescrizione o eventuali irregolarità delle cartelle possono essere frequenti casi di errori di notifica, vizi formali, interessi illegittimi, duplicazioni, che rendono impugnabili le Cartelle)
  4. Verificare quali debiti rientrano nella Quinquies e quali sono esclusi, attraverso il controllo puntuale dei requisiti previsti dalla nuova legge
  5. Capire se ci sono debiti per i quali può essere più conveniente presentare un’istanza di annullamento o la rottamazione
  6. Verificare se c’è più convenienza nell’aderire alla Quinquies o seguire altre procedure come:
    • la rateizzazione ordinaria
    • il Ricorso Tributario (anche detto Contenzioso Tributario)
    • la prosecuzione della rottamazione Quater o il mantenimento di un eventuale piano già esistente
  7. Predisporre e inviare l’istanza di adesione alla Riscossione, indicando quali debiti includere e fornendo tutti gli allegati richiesti, in forma corretta (occorre prestare attenzione al fine di evitare eventuali errori nella compilazione che possano comportare l’esclusione dall’agevolazione)
  8. Una volta che verrà accettata la domanda, occorre verificare la correttezza degli importi e delle scadenze comunicate dall’Agenzia delle Entrate Riscossione
  9. Rispettare il piano di rateizzazione per evitare la decadenza del beneficio ottenuto.

Cosa fare se i debiti non rientrano nella Rottamazione Quinquies? Soluzioni alternative

Se i debiti non rientrano nella Rottamazione Quinquies, si può valutare se ci sono le condizioni per accedere a soluzioni alternative, come:

  • Un ricorso Tributario per richiedere la cancellazione della cartella (per prescrizione, vizi formali, errori negli importi, etc.)
  • Saldare il debito mediante una rateizzazione ordinaria
  • Richiedere la sospensione delle procedure esecutive in corso (es. sospensione pignoramento) se ci sono i requisiti
  • Presentare un’Istanza in Autotutela (per prescrizione o vizi di notifica) se ci sono i requisiti.

Se sono già in corso delle procedure esecutive o cautelari come:

  • fermi amministrativi
  • ipoteche
  • pignoramenti (conto bancario, beni immobili, etc.)

si può verificare se ci sono le condizioni per:

  • la sospensione
  • la cancellazione

Lo Studio Legale Labate, focalizzato in Fiscalità e Diritto Tributario a Torino, può assistere il contribuente nell’intero processo di gestione della Cartella Esattoriale, da una prima Consulenza volta a capire se effettivamente la Rottamazione Quinquies può essere la soluzione più conveniente, fino alla completa gestione nel caso di presentazione dell’Istanza (richiesta) di adesione alla Rottamazione Quinquies o agli altri Strumenti Ordinari di gestione del debito.

Nel caso di più pendenze verso diversi Enti Creditori (Agenzia delle Entrate-Riscossione, INPS, Banche, INAIL, Comuni, Regioni), lo Studio si occuperà di coordinare in maniera ottimale tutte le diverse procedure come le Rateazioni, le Definizioni Agevolate, i Ricorsi e le altre necessità del caso.

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