Avvocato per Avviso di Accertamento a Torino
Di seguito trovi un approfondimento sugli Avvisi di Accertamento che ti sarà utile per capire quali sono tutte le attività necessarie a gestirlo adeguatamente e per le quali potrò assisterti con la mia consulenza, personalizzata sul tuo caso e considerando la tua situazione specifica (lavorativa, famigliare, finanziaria, etc.).
A cosa serve l’avviso di accertamento
L’avviso di accertamento è un atto con il quale l’Agenzia delle Entrate accerta l’esistenza di un reddito non dichiarato o dichiarato in parte e richiede al contribuente il pagamento delle imposte non versate, oltre interessi e sanzioni.
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Differenza tra Avviso di accertamento e Cartella esattoriale
- Avviso di Accertamento, solitamente precede la notifica di una Cartella Esattoriale.
L’avviso di accertamento è un atto che viene emesso dall’Agenzia delle Entrate o da altro Ente Fiscale a seguito di un controllo. Serve per comunicare al contribuente che sono dovute delle imposte non versate a causa di errori o omissioni fiscali.
Rappresenta una richiesta formale di pagamento.
Il contribuente, se vuole contestare l’avviso di accertamento, può proporre ricorso oppure può accettare la contestazione chiedendo di pagare le sanzioni in misura ridotta con la definizione agevolata.
- Cartella Esattoriale o Ingiunzione di pagamento o Avviso di intimazione
La cartella esattoriale è un documento che solitamente arriva successivamente a un mancato pagamento di un importo già iscritto a ruolo (può essere notificato anche per il mancato pagamento di un Avviso di Accertamento).
Infatti, la cartella viene emessa per riscuotere somme che sono già state definite come dovute, spesso a seguito di un controllo precedente o di un mancato pagamento. È inviata dall’Agenzia Entrate Riscossione (o enti simili) e rappresenta un atto esecutivo, il che significa che, in caso di mancato pagamento, può portare a procedure di recupero coattivo, come pignoramenti o ipoteche.
Mentre la Cartella Esattoriale è la conclusione di una procedura ormai definitiva ed esecutiva, l’Avviso di Accertamento rappresenta una fase in cui è ancora possibile, con il ricorso, contestare la correttezza del controllo fiscale nello specifico.
Come viene comunicato l’Avviso di Accertamento
L’Avviso di Accertamento viene comunicato tramite notifica ufficiale al contribuente.
Questa notifica può avvenire tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, consegna a mano da parte di un ufficiale notificatore, o, in alcuni casi, utilizzando strumenti digitali come la PEC (Posta Elettronica Certificata).
L’obiettivo è di avere certezza sulla data di notifica e di informare in modo chiaro e documentato il contribuente, dandogli la possibilità di esaminare il contenuto dell’atto e fornire eventuali risposte o chiarimenti entro i termini previsti dalla legge.
Come pagare un avviso di accertamento?
L’avviso di accertamento può essere pagato con F24. Prima di procedere al pagamento, ti consiglio di verificare che il contenuto sia corretto e che non sussista alcuna condizione per chiedere la revisione parziale o per chiedere l’annullamento dell’Avviso di Accertamento, della Cartella Esattoriale, Ingiunzione di pagamento, Avviso di Intimazione.
Sono infatti frequenti i casi in cui per vizi di forma, inesattezze, prescrizione o altri motivi, è possibile contestare l’avviso di pagamento e richiederne l’annullamento.
Oppure se, a causa dell’ammontare del debito, il pagamento in un’unica soluzione può mettere in crisi la tua situazione finanziaria, ti consiglio di valutare se ci sono le condizioni per rateizzare il pagamento.
Il mio Studio Legale, che si occupa di Diritto Tributario e fiscalità, può aiutarti a verificare se ci sono queste condizioni.
Oppure, se hai già verificato tutto quello che ti ho consigliato e intendi direttamente pagare l’Avviso di accertamento, ecco i principali metodi di pagamento.
(ricordati che è fondamentale rispettare la scadenza indicata nell’atto per evitare l’applicazione di ulteriori sanzioni o interessi)
Modello F24: compilando con attenzione le sezioni richieste e inserendo i codici tributo indicati nell’avviso. Il modello F24 può essere pagato online, tramite i servizi di home banking della propria banca, o fisicamente presso sportelli bancari, uffici postali o tabaccherie abilitate.
Agenzia delle Entrate Riscossione: di persona direttamente presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Piattaforme digitali: messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come F24 web o F24 On-line, che consentono di effettuare il pagamento direttamente tramite carta di credito, debito o altri sistemi elettronici.
Intermediari autorizzati: come i centri di assistenza fiscale (CAF) o commercialisti, che possono guidare nel processo, assicurandosi che ogni elemento sia corretto e conforme alle normative.
Come un avvocato può aiutarti se ricevi un Avviso di accertamento
Un Avvocato che opera nel campo delle tasse, imposte, fiscalità e Diritto Tributario come l’Avvocato Labate a Torino, può aiutarti a:
- Verificare se ci sono le condizioni per la richiesta di annullamento dell’Avviso di accertamento
- Rateizzare i pagamenti
- Analizzare dettagliatamente la comunicazione ricevuta, verificando la correttezza delle informazioni e individuando eventuali errori formali o sostanziali.
- Consigliarti sull’approccio per te più conveniente (perché allo stesso risultato si può arrivare in più modi, ma è importante farlo con meno rischi e costi possibili per te)
- Fornire chiarimenti all’Agenzia delle Entrate per tuo conto
- Avviare una procedura di autotutela
- Presentare ricorso
- Rappresentarti in caso di contenzioso dinanzi alla Corte Tributaria